Master in " Management del Turismo Culturale ed Ambientale" - EDIZIONE 2006
Nei primi anni ’90 faceva i primi passi il concetto di turismo sostenibile. Erano inviti al rispetto della natura e delle culture incontrate, suggerimenti on the road, alternativi e critici, nei confronti del turismo di massa. In questo decennio l’ecoturismo ed il turismo “colto”, da pratica elitaria, è divenuto patrimonio popolare. Il modello turistico dominante colpisce per il suo autogoal: un turismo che non guarda al futuro, che brucia i luoghi che tocca, che distrugge le sue stesse condizioni d’essere, che non pone limiti alla propria crescita e rende avulso dal contesto culturale su cui insiste. Definire un turismo sostenibile non vuol dire condannare il turismo di massa, ma valutare la capacità di carico delle destinazioni turistiche intese come ecosistemi naturali, culturali, antropologici ed equi. La cultura tende ad essere considerata un costo improduttivo, un mero consumo, teso alla metabolizzazione dei prodotti secondo una logica superficiale, in una generica massificazione. Oggi assistiamo ad una maggiore consapevolezza da parte del consumatore dei processi di produzione dei pacchetti viaggio sulla destinazione ultima dei flussi di denaro che essi generano. Di fronte a tale viraggio culturale è chiaro che l’industria del turismo deve evitare di vanificare se stessa: la soddisfazione del turista non deve andare a scapito della qualità della vita degli autoctoni, non deve sconvolgere la loro identità socio-culturale, attraverso un pervasivo, continuativo, coltivato rapporto d’interdipendenza economica e culturale.
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OBIETTIVI |
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L’Esperto in Turismo Culturale e Ambientale è una figura in grado di operare in un settore emergente che richiede l’erogazione di servizi turistici destinati a fruitori non superficiali, avveduti, specializzati e di alto profilo culturale. Egli è infatti in grado di: - realizzare e vendere pacchetti turistici culturali e ambientali tematici; - somministrare motivazioni dal valore aggiunto alla compagine turistica; - riconoscere le difficoltà, i problemi, le esigenze dei soggetti coinvolti; - realizzare, curare ed aggiornare i sistemi telematici ed informatici in grado di visibilizzare e comunicare appropriatamente le informazioni e l’offerta turistico-culturale; - conoscere la storia delle attività produttive, del folklore, dell’arte, della geografia antropica e della cucina regionale. - progettare, sviluppare, monitorare e rendere disponibile al mercato le proposte al Turista Culturale ed Ambientale |
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DURATA |
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700 ore Prima Fase: 160 ore - dedicate a lezioni teoriche, esercitazioni pratiche, visite a mostre e imprese del settore, conferenze e interventi di esperti, seminari di studio, ricerca e documentazione, verifiche e valutazioni. Seconda fase : 270 ore - fase progettuale Terza fase: 270 ore minimo di stage formativo
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A CHI E' RIVOLTO |
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Il Master è riservato a: - laureati del vecchio ordinamento didattico (anteriore alla riforma universitaria dell’A.A. 2001/2002) in: Lauree umanistiche (Lettere, Geografia, Storia, ecc…), Conservazione dei Beni Culturali, Economia, Scienze politiche, Agraria, Scienze naturali, Scienze ambientali, Scienze turistiche e Diplomi di laurea attinenti all’ambito del turismo; - - laureati del nuovo ordinamento didattico in tutte le lauree rientranti nella classe di Scienze del turismo, di Scienze economiche per l’ambiente e la cultura e simili, e inoltre a laureati in: Economia del turismo e delle risorse, Promozione e gestione del turismo, Scienze geografiche per l’ambiente e il territorio, Sociologia per il territorio e lo sviluppo e simili. L'accesso è ugualmente consentito a studenti che abbiano conseguito pari titolo presso Università straniere, nonché a coloro che possano documentare una esperienza professionale pluriennale nel settore. |
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QUOTE DI PARTECIPAZIONE |
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La quota di partecipazione è di 6.000 euro, con possibilità di pagameto rateale. Per i partecipanti al corso residenti in Campania, tale quota è comprensiva dell'attivazione di un ulteriore periodo di tirocinio avente valore di credito formativo. |
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SEDE |
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Salerno - Firenze |
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